QUANDO PER ACCHIAPPARE UN LADRO SI FA UN MINISTERO

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E’ sempre la stessa storia in Italia, dove per acchiappare un ladro si fa un Ministero che dice agli altri 59milioni e 999mila italiani onesti che cosa debbono fare per stare a posto. Il nuovo codice degli appalti si sta trasformando in un’opera monumentale , una sorta di enciclopedia che pretende di indicare anche come debbono essere messi i chiodi su una barra di legno, se col martello dritto o di traverso. Basti dire che la nuova legislazione rimanda a 65 decreti delegati e finora, a sette mesi dal varo, ne sono stati emanati sette, uno al mese. Con questi tempi ci vorranno cinque anni per disciplinare tutto e nel frattempo l’esperienza ci avrà detto che di quei 65 , almeno 64 andranno corretti. Esagero, lo so, ma solo per dire che la corruzione in Italia la si prende sempre da lontano, come un moloch da aggirare con circospezione, forse anche perché certi poteri scalciano di brutto quando vengono toccati. E allora arriviamo all’assurdo che  per un lavoro di manutenzione sotto soglia, ci vuole un progetto esecutivo e un collaudo. Questo significa che i Comuni dovranno dedicare tempo ed energia a due operazioni che potrebbero tranquillamente essere a carico di un professionista esterno, da prendere da un albo di professionisti certificati e capaci di assicurare sia il primo che il secondo adempimento, sotto la piena responsabilità professionale e pena la sospensione o radiazione dall’albo. Se andiamo avanti così, senza un vero snellimento delle operazioni, assisteremo nei prossimi mesi ad  un notevole rallentamento delle opere pubbliche, come già i dati stanno segnalando:i bandi diminuiti dell’undici per cento e gli importi dei bandi diminuiti del 57 per cento. Paradossalmente oggi che stanno arrivando un po’ di soldi per i Comuni, grazie allo sblocco degli avanzi di amministrazione ( di chi li teneva), questi si trovano impastoiati nelle manutenzioni sotto la soglia dei 40 mila euro da nuove complicazioni, come appunto i due obblighi non previsti nella precedente normativa. Indipendentemente dagli esempi portati, tutto l’insieme delle norme del nuovo Codice si iscrive al concetto italico della norma di dettaglio, che pretende di ordinare tutto dalla a alla zeta, dimenticando che proprio in questo ossessivo ricorso alla specificazione si cela la talpa dell’interpretazione, vero asso nella manica dei funzionari legulei che nella tasca destra tengono un comma di un articolo e in quella sinistra il suo contrario.

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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