SI SPARANO LA POSA CON MEDAGLIE DI CARTONE

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Ci sono persone che prendono il loro incarico come una medaglietta da portare in giro, senza minimamente preoccuparsi  delle responsabilità che hanno in funzione di quello che hanno avuto. Così come ci sono comitati e organismi di partecipazione e di difesa del cittadino che farebbero bene a togliere tenda , vista che la loro presenza è inutile e costosa.  Prendiamo l’esempio di un disegno di legge che porta il numero 2484 e che , già approvato alla Camera, è sotto esame al Senato. E’ una norma che mira a regolare l’offerta di rete, cioè tutti quei servizi che l’utente utilizza o per comunicare, o per acquistare, o per organizzare una attività di informazione , soprattutto locale e soprattutto specialistica. Pullulano in Italia rubriche, blog, siti   che inseguono le passioni e le preferenze degli italiani e parlano di tutto, dalla salute allo sport, ai problemi cittadini a quelli legali. Tutto questo, nella mente di chi fa l’imprenditore è un terreno da conquistare, la California del 3 millennio.  Come si conquista? In modo lecito, fornendo dei servizi a pagamento  che se non sono graduati sulle finalità e sullo scopo di chi li compra alla fine diventano solo servizi per utenti ricchi. Faccio l’esempio dei motori di ricerca specialistici: Oggi Wikipedia chiede un contributo per sopravvivere ed è giusto che sia così, perché , con tutte le precauzioni ad usarle, è una enciclopedia che si aggiorna e consente alla gente di sapere tutto di tutti. Se una certa mattina si alzasse e chiedesse 1000 euro all’anno per il suo servizio, ecco che ad un grande giornale non succede niente, ma  ad uno piccolo, fatto magari da studenti, oppure  da una cooperativa di giovani che vogliono parlare dell’ambiente in Basilicata, sarebbe come toglierle la possibilità di portare avanti l’iniziativa. La stessa cosa fa Mozilla, motore di ricerca: chiede un contributo da 3 euro a 20 euro per quest’anno per portare avanti  lo sviluppo . Loro hanno ragione, ma mettiamo il caso che una volta super sviluppato, diventi un motore per ricchi. Ci risiamo.  E così’ per le fotografie, per le immagini di you tube, per le notizie che oggi corrono in rete liberamente. Se qualcuno decide di investire milioni per accaparrarsi tutto l’archivio delle immagini mondiali, le notizie di tutte le agenzie e rivenderle al prezzo che lui crede , automaticamente si verifica la perdita di opportunità, la diseguaglianza tra chi può e chi non può, l’accaparramento della finanza di tutta la creatività e tutta la informazione che può essere comprata e monopolizzata. Se l’Italia non fa una buona legge, se le lobbyies riescono a convincere i legislatori dell’ineluttabilità di questo processo,la democrazia verrà ancora una volta menomata , i piccoli rimarranno nel loro recinto e chi non ha soldi utilizzerà internet solo per dire ciao ad altre persone. Di fronte a tutto questo, il silenzio di un AG COM, dei  Corecom,  ma anche di quegli stessi giornalisti che rincorrono le notizie per informare gratis i lettori del web e non si sono accorti che gli stanno per togliere il microfono  Tutti quelli che parlano di difendere l’identità locale, si stanno accorgendo di come cammina il mondo? E questi grandi uomini di cultura lucani, questi rappresentanti della categoria dei giornalisti, riescono ad attirare l’attenzione del legislatore regionale su questioni che attengono alla democrazia e alla partecipazione dei cittadini ?  r.r..

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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