IL CIRCOLO DI Q
NAUFRAGIO
Mi ripetevi che i pescatori hanno le chiavi dell’alba,
papà.
I pescatori tagliano via il mare dal cielo
quando raggiungono l’orizzonte,
dicevi.
E sognare reti grasse sotto l’angolo del tuo gilet
sul molo
Vent’anni fa.
–
Le mie gambe
magre come la pesca di una vita
si sono lasciate cadere addosso l’oceano.
Il peschereccio, accartocciato nell’onda,
è andato a chiedere scusa ai pesci.
–
E venne l’alba.
Qualcuno, sul molo, sventolò le braccia.
Mi vedeva,
tra il mare e il cielo,
Ero diventato l’orizzonte.
