I PRODROMI DI QUESTA CAMPAGNA ELETTORALE

0

Si illude chi pensa che questa campagna elettorale che si apre sia svolta non dico in stile inglese ma almeno in italiano corretto. No, non ci sarà niente di corretto perché , molti, pensando di saper parlare alla pancia del paese, ruttano ed eruttano volgarità e bugie. E quindi chi di pancia ferisce di pancia perisce e via dicendo. Non è certo un inglese il Giachetti che ha in mente solo il lato b della politica, meno che mai l’europarlamentare Nicola Pedicini che , in lizza pure lui per la Presidenza del Parlamento Europeo, attacca Gianni Pittella per cose che potrebbero arrivare anche all’ottocento. Ho dato una sbirciata alla sua scheda sul sito dei parlamentari europei ed ho avuto modo di leggere una intervista data ad un giornale greco, nel quale appaiono risposte sensate, giudiZi non avventati e promesse non demagogiche riguardo alla esigenza di rifare completamente la legislazione anticorruzione in Italia. In quel sito, sul quale posta le cose più ineressanti, l’attacco a Pittella non c’era, il che ha due giustificazioni possibili: o è stata rimossa tanto erano gravi le sue accuse  contro l’attuale governance  europea, oppure non è stata mai postata perché era una nota con una sigla particolare, quella che accompagna i rifiuti destinati ai territori aperti, dove si pensa che tutto sia possibile perchè i lucani non guardano la luna ma il dito. In parole poverissime, il nostro Eurodeputato sostiene che c’è una specie di Spectre in Europa della quale fanno parte ,oltre a Gianni Pittella, addirittura Juncker, il tedesco Schulz ,l’olandese Timmermans, il tedesco Weber. Perchè una spectre? perchè si vedono ogni tanto e sempre gli stessi,dice impavido Pedicini. Uno si domanda: ma che c’è di male? C’è chi interloquisce via internet c’è chi si fa una cenetta o un aperitivo per scambiarsi opinioni, punti di vista, analisi: E’ la politica , quella vera, che una volta si faceva ai tempi di de Gasperi, ai tempi di Nenni e di Saragat. No, dice Pedicini, ma chè politica! Bisogna partire dal padre di Pittella che ha avuto (dice l’eurodeputato) contatti con la massoneria di Licio Gelli, dopo la sua condanna per i noti fatti di Lauria. Che evidentemente neanche sono noti a tutti, perché il tutto parte da un colossale abuso di ufficio, da lui subito, così eclatante e così arrogante da scioccare una intera regione. Se c’entra in quella reazione sconsiderata e grave, all’oscuro o consenziente rispetto a chi intendeva risolvere il tutto con le spicce ( e il Tribunale ha detto che c’entrava) ha sbagliato ed ha pagato. Ma secondo Pedicini ( ecco dove la calunnia fa capolino) “e’ difficile dirlo, ma, probabilmente, hanno influito la lunga e articolata esperienza del padre evidentemente nella carriera folgorante di Gianni. E allora, cosa vuole far capire : che a Bruxelles è in piedi una nuova massoneria? Che il petrolio lucano fa gola a Juncker e soci? Ecco neanche al bar degli avvinazzati ho sentite tante fesserie.  La sola cosa da smascherare è questo doppio volto di chi in Europa porta il completo scuro e cravatta e che in basilicata si sbrodola nei bar. Si, se queste sono le premesse della campagna elettorale che si apre, aspettiamoci di tutti.

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento