REGIONE, SI PROFILA UN NON LUOGO A PROCEDERE

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Oggi non è I giorno della verità per la conclusione della crisi regionale, oggi è solo un altro giorno per tirare a campare, scongiurando l’esito di un voto decisivo, con una mozione che per un verso o per l’altro verrà bocciata. La svolta non c’è , al massimo siamo alla vigilia, nel senso che in attesa di un accordo, la maggioranza fa velo intorno all’ennesimo cerino acceso in mano al Presidente, facendo attenzione a non farlo spegnere. In un modo o nell’altro, i numeri non ci saranno o perchè qualche consigliere risulta assente giustificato o perchè qualc’altro si assenta senza giustificazione in nome di relazioni che proprio  nulla hanno a che fare con la politica. E’ certo che non ci sarà l’ammissione di ingovernabilità da parte del Presidente , ma la rassicurazione che le incomprensioni verranno appianate e che gli equivoci che si sono creati verranno dissipati. Fatto questo c’è qualche giorno per tornare con rinnovata lena al lavoro. L’ultima offerta del presidente è, bontà sua, di rimuovere l’ostracismo verso Rosa, colpevole , secondo il presidente, di essersi associato ad una posizione durissima di Fratelli d’Italia verso una persona che lo aveva sempre difeso fino al punto da farne il suo braccio destro. Per cui se proprio la Meloni rivuole il suo Assessore , che venga,ma a patto che di assessori Fratelli d’Italia ne abbia solo uno, più alcune postazioni di prestigio, a cominciare dall’Arpab. Ufficialmente la proposta non soddisfa , ma sotto sotto è già considerato un passo avanti. Se poi a qualche assenza proprio da parte dei fratelli d’Italia si aggiungono I soccorritori per vocazione, di chi l’ultima cosa che vorrebbe è di andarsene a casa, si può ragionevolmente concludere che i voti per una eventuale sfiducia non supereranno gli otto, bene che vada e la palla verrà rimandata al Presidente per  il tempo di organizzare un nuovo gioco di squadra. Quello che può darsi per acquisito è che l’inTerlocuzione di Bardi con Renzi era solo diretta a sondare il terreno per una eventuale controffensiva, ma già da Potenza avevano fatto capire che una cosa è un governo di tutti, altra cosa un allargamento di una maggioranza che avrebbe comportato l’isolamento di Italia Viva dal resto dell’opposizione, e che avrebbe pregiudicato ogni possibilità di partecipare ad una alternativa al centro destra. Meglio rimanere battitori liberi che accodarsi ad un centrodestra che sta perdendo colpi in tutte le direzioni, si saranno detti i due consiglieri renziani. Questa ultima vicenda insomma va verso un epilogo all’insegna del compromesso. Non c’è spazio per due assessori, per il resto possiamo parlare di tutto, atteso il fatto che  nessuno veramente vuole andarsene a casa. E il bilancio? Sarà un’approvazione per atto di responsanbilità,non volendosi nessuno prendere la colpa di aver trascinato la Regione verso l’immobilità forzata. E’ sperabile che il Presidente della Regione abbia almeno imparato la prima lezione del fare politica: mai dire mai. Ha cominciato col porre veti su Zullino, poi su Vizziello, poi su Rosa . E mai che sia riuscito ad andare fino in fondo.  Rocco Rosa 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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