Sertus, il liquore che sa di Lucania

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di ROCCO PESARINI

Un liquore artigianale che ha come ingrediente principale il peperone rosso di Senise IGP, eccellenza enogastronomica apprezzata da chiunque abbia la fortuna di assaporarla.

Ed infatti il payoff Cuore Lucano – il payoff è l’elemento testuale che accompagna il logo di un marchio, sintetizzandone le caratteristiche salienti che ne costituiscono l’essenza fa riferimento riferimento appunto al suo ingrediente principale, l’”oro rosso” di Senise, uno dei simboli indiscussi della tradizione gastronomica lucana.

Sertus, dal verbo latino “serere” (intrecciare), racchiude nel suo nome l’antica tradizione tramandata dai contadini lucani, ossia quella di intrecciare i peperoni in lunghe collane, appese poi ai balconi ad essiccare.

E il liquore, come i peperoni, è nato proprio da un intreccio: un intreccio di idee, di passioni, di gusti e sapori, di cultura e tradizioni locali.

La ricetta ideata dalla moglie di Francesco Radosta, è stata poi elaborata dal liquorificio Lottino Spirits di Potenza, che ha utilizzando ingredienti di alta qualità, dall’alcool di frumento tenero ai peperoni di Senise rigorosamente di origine IGP.

È un liquore dedicato alla Basilicata ed ai suoi sapori più caratteristi e con esso i produttori vorrebbero poter far conoscere sempre più la nostra regione, le sue bellezze e, soprattutto, il suo ampio patrimonio enogastronomico, con una filiera già esistente di prodotti e produttori di alta qualità.

Non ci resta e non vi resta allora che degustarlo, brindando magari alla nostra splendida terra.

Alla salute Lucani.

 

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Rocco Pesarini

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