TIFIAMO TUTTI VENOSA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2021

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di ROCCO PESARINI

 

 

Venosa è, per me, uno dei paesi più belli non solo della nostra Basilicata ma dell’intero Mezzogiorno.

Sorge in quella che ritengo la zona più bella e magica della nostra terra (il Vulture Melfese), è ricca di storia, di monumenti, ha dato i natali al sommo poeta Orazio ed ha uno splendido centro storico, senza dimenticare l’Aglianico e le altre bontà gastronomiche.

Non conosco nello specifico la sua vita culturale ed associativa ma immagino che, con tante bellezza e con tante bellezze, sia (o possa essere) vivace, attiva e propositiva.

In tale quadro la sua candidatura a Capitale Italiana della Cultura per il 2021 è un’ottima  notizia che, in caso di affermazione e proclamazione, rappresenterebbe uno splendido risultato ed un gran colpo non solo per la città oraziana ma, ritengo, per l’intera regione (ormai trainata dal richiamo turistico che esercita Matera) e, in particolar modo, per Potenza che tra meno di 12 mesi, sempre nel 2021, sarà Città Europea dello Sport.

Immaginate se l’amministrazione regionale e le varie amministrazioni interessate (Potenza e Venosa) ma anche le altre (e parlo, oltre che di Matera, anche di Melfi, di Rionero e del Vulture Melfese, dell’hinterland potentino, magari in collegamento con Maratea ed il Metapontino) riuscissero a fare quel gioco di squadra che, mi perdonerete, non ho affatto ravvisato in occasione di Matera 2019.

Potrebbe sorgere una rete turistica e culturale che, oltre a ravvivare in maniera esponenziale i territori citati attraverso eventi ed iniziative di ogni tipo e rivolte a tutti i possibili target, potrebbe magari richiamare investimenti privati e fondi pubblici per implementare e far sviluppare un settore, quello turistico, sul quale da sempre la politica lucana afferma e riafferma di voler puntare.

Matera 2019 è terminata ed io credo che la stessa città dei sassi, che rappresenta ormai una delle mete turistiche più alla moda in Italia, può e deve iniziare a ragionare ed agire in un’ottica turistica e culturale di “rete”, in un quadro dove amministratori, imprenditori, associazioni, artisti ed operatori culturali e turistici agiscano in un clima di pianificazione e programmazione, reciprocità e collaborazione.

Potrebbe essere un’altra  grandissima occasione.

Incrociamo quindi le dita, tifiamo Venosa 2021 ed iniziamo a ragionare su Potenza 2021.

Potrebbe essere un bel 2021 Lucani!

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Rocco Pesarini

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