CRONACHE DAL METAVERSO: “Maratona Poetica Itinerante in Craft World e altri mondi”

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LORENZA COLICIGNO


Ieri 21 marzo, primo giorno di primavera del 2022. La classica “non notizia”, si potrebbe dire, visto che oggi è il 22 marzo, ma anche perché l’informazione è monopolizzata, e a ragione, da due soli temi: guerra e pandemia, sicché la primavera, almeno quella psicologica, appare lontana e ancor di più la poesia.

Al vento di primavera, allo “Zefito torna, e ‘l bel tempo rimena” di petrarchiana memoria, si sostituisce il “triste vento” di quasimodiana memoria, il vento della guerra che fa tacere le cetre su cui i poeti modulano la loro ispirazione.

Ma la  poesia non ha mai taciuto, neppure in tempi di guerra, e non tacerà neppure in quest’anno difficile, bensì rischierà la retorica dell’amore e della pace, affinché queste parole nell’essere “nominate” rafforzino il loro potere di dissuasione dalla violenza della guerra e da ogni altra sua forma.

Come non ripetere con Umberto Saba queste parole: Amai trite parole che non uno/osava. M’incantò la rima fiore/amore,/la più antica, difficile del mondo.//Amai la verità che giace al fondo,/quasi un sogno obliato, che il dolore/riscopre amica. Con paura il cuore/le si accosta, che più non l’abbandona. […]

Dalla visione globale, dal punto di vista territoriale, e universale, dal punto di vista valoriale, della poesia nasce la Maratona Poetica Itinerante che si è messa in cammino il 21 marzo nella grid Craft World, owner Licu Rau, uno dei tanti mondi virtuali, immateriali, paralleli, digitali che dir si voglia, insomma in quel Metaverso cui oggi molti si accostano con curiosità, ma che ha una vita già molto lunga e ricca di stratificazioni creative, sia orientate al gioco, sia all’educazione e al sociale.

La Maratona, nata nell’Opensim Craft World, precisamente in NoiLab, isola de “La Città delle Donne” dedicata alle scrittrici di tutti i tempi, ha avuto la sua tappa iniziale nel giardino, e da lì è partita per coinvolgere Scuole, Associazioni, altri territori di Craft, raggiungendo anche AltspaceVR.  Il 24 marzo in Second Life, in occasione della inaugurazione di una mostra, si riproporrà la sintesi della maratona.

Le letture di poesie di scrittori e scrittrici di tutti i tempi è iniziata alle 8.30 con classi della Scuola primaria di Latina “C. Goldoni”, già protagonista in unAcademy (regione di Craft) di un bel laboratorio su Gianni Rodari, guidati dall’insegnante Luciana Mattei.


immagini del collegamento in NoiLab con gli alunni e le alunne della Scuola Primaria di Latina “C. Goldoni” con l’insegnante Luciana Mattei, il builder Tonino Lane e l’owner Lorenza Colicigno

La maratona ha poi ospitato l’I.I.S. “Einstein – De Lorenzo”, sede di Picerno, Dirigente Domenico Gravante. Alcuni studenti di questo Istituto frequentano già da qualche mese NoiLab, guidati dalla docente Annalisa Caivano, per costruirvi la loro tesina d’esame dedicata alla giornalista americana Martha Gellhorn.  In questa occasione, momento particolarmente emozionante, la lettura in lingua ukraina, registrata dalla madre di uno degli studenti, della poesia Contra Spem Spero di Lesja Ukrainka.

Studenti e docente dell’Einstein – De Lorenzo” con Tonino Lane, nell’abitazione di Martha Gellhorn in costruzione in NoiLab

Lettura di poesie nel giardino de “La Città delle Donne” con la docente Annalisa Caivano dell’I.I.S. “Einstein – De Lorenzo”

E’ stata poi la volta del Liceo delle Scienze Umane “Rosa Gianturco” di Potenza, guidati dalla docente Elvira Cavallo, i cui studenti hanno partecipato attivamente a un percorso di letture poetiche da Enheduanna (2300 a. C.) ad oggi.


NoiLab in condivisione schermo tramite piattaforma Microsoft Teams con il Liceo delle Scienze Umane “Rosa Gianturco” di Potenza, docente Elvira Cavallo.

La Maratona ha poi raggiunto nel pomeriggio territori diversi in Craft. Per prima la regione Uqbar, nella Biblioteca del MdM&Carp dell’ungherese Velazquez Bonetto, artista e builder, e dell’italiana Rosanna Galvani, gallerista nei mondi virtuali. “La mediazione degli avatar è fondamentale per l’interazione fra persone che vivono in diversi luoghi d’Italia e del mondo, ma che condividono interessi  da coltivare insieme nei mondi sintetici. – ha detto Galvani – Collegamenti del mondo OpenSim Craft World con il mondo fisico, tramite web, ha reso possibile la partecipazione di molte persone e istituzioni, la tappa in AltSpaceVR ha mostrato come sia possibile la sintesi tra mondi digitali diversi, laddove gli interessi culturali predominino. Il successo di questa giornata ci fa ben sperare per i molteplici futuri progetti che si ha in animo di attuare nei mondi paralleli che ho citato.”.

Letture poetiche in Uqbar (foto di Fiona Saiman)

Successivamente la maratona si è spostata nella regione Dark  Side Of The  Moon di Eva Kraai, per sbarcare su StremYard in condivisione schermo con WikiDonne, Presidente Camelia Boban.

La maratona nella land Dark Side of the Moon di Eva Kraai (Foto di Fiona Saiman)

Collegamento tra Craft World e WikiDonne tramite StreamYard

Si è poi tornati in Opensim nella land Art Garage, con la fotografa virtuale Fiona Saiman

                               

Un momento delle letture poetiche in Art Garage, con Fiona Saiman, qui insieme a djArianna ed Eva Noir (foto di Eva Kraai)

 

Dopo il collegamento in condivisione schermo su Stremyard con Zonta International Club, la maratona si è di nuovo immersa nel Metaverso in +Donna Zero Violenza e poi in GavezDois, con l’owner portoghese Pat Babii.

Il musicista portoghese Joao Frazao in GavezDois ha recitato poesie e cantato canzoni della sua terra dedicate all’amore (foto di Eva Kraai)

Successivamente la  lettura è proseguita in AltspaceVR con la Meta Comitiva VR. Hanno letto poesie Enrico Carmine Ciliberti e Samuela Bailetti. Ha partecipato, tra i/le numerosi/e altri/e avatar, Francesco Spadafina di Pyramid cafè, che ha ospitato l’evento.

“La realtà ha sempre avuto i suoi mezzi di comunicazione classici, ovvero il linguaggio scritto e parlato, – ha detto Ciliberti, che guida la Meta Comitiva VR – e ancora oggi non può abbandonarli in favore di nulla che si possa lontanamente equiparare come grado di complessità nel trasferimento di emozioni e sensazioni umane. Quello che però siamo oggi in grado di fare con le nostre tecnologie moderne di trasferimento informatico multimediale, ci permette di estendere il nostro linguaggio parlato a persone in diverse parti del mondo, e con loro di esplorare sensazioni visive e uditive che mai nella vita reale sarebbe possibile ottenere e riprodurre. Con tali nuove esperienze umane, la poesia rinasce inesorabilmente ispirata da questi nuovi modi di esprimere ed esprimersi, arrivando a nuove vette espressive, precedentemente impensabili! Grazie alla lunga esposizione che il gruppo Meta-Comitiva VR ha avuto con questi nuovi modi di sperimentare l’esistenza umana, – ha concluso Ciliberti – è stato bene riflettere su questa nuova identità sociale con la lettura di poesie antiche o moderne e così dare voce apertamente ai nuovi sentimenti ed emozioni da noi costruite nei mondi trasversali alla realtà materiale.”.

Due immagini dell’evento in AltspaceVR, mondo cui si accede tramite visore o tramite pc.

 Ultima tappa del 21 marzo in Noilab nel giardino de “La Città delle Donne”, con letture da parte dei partecipanti e musiche a cura di djArianna, sintesi dell’intera Giornata dedicata alla Poesia.

Il giardino de “La Città delle Donne”, dove si è conclusa la maratona, in uno scatto fotografico di Fiona Saiman

 

Momenti dell’evento conclusivo della maratona poetica in NoiLab

 Tra gli ospiti della serata, due nuovi “abitanti” di Craft, la Dirigente di Ricerca in Scienze storiche e artistiche ISPC CNR, Antonella Pellettieri, che ha letto la poesia di Gina Labriola “Un’altra nascita”, e il giornalista Pino Suriano.

“Mi si chiede di parlare delle mie impressioni in Craft World. Posso solo dire – ha dichiarato Antonella Pellettieri – che mi piaceva osservare questi corpi irreali di grande bellezza evanescenti ma pieni della commistione di tanti saperi che si muovevano nell’aria, superando gli ostacoli che possono creare tante lingue che si incontrano. Lingue morte che risorgevano dai versi lirici greci e latini e lingue vive che si univano fra di loro creando una sorta di esperanto della poesia.”.

“Ho apprezzato molto la serata sul piano qualitativo. – ha detto Suriano – È emersa la cura che era all’origine dell’esperienza, sia in termini di disponibilità e accoglienza dei “nuovi”, sia in termini organizzativi. Ma, soprattutto, direi di aver colto qualità del momento poetico in quanto tale, sia per la selezione dei testi che per l’accuratezza delle letture.”.

Sono stati letti testi di autori di tutti i tempi, da Saffo a Catullo a Sulpicia, da Dante a Petrarca a Carducci, da Isabella Morra ad Aurora Sanseverino, da Lesja Ukrainka ad Anna Achmatova, da Puškin a Pessoa a Salinas, a Hikmet, a Neruda, a Majakovskij, solo per citarne alcuni. Sono stati letti anche passi di autori e autrici presenti all’evento, tra queste, Carmen Auletta, Cecilia Seta, Fiona Saiman, Rosa Massaro. Tutti i testi sono stati letti nelle lingue originali e in traduzione italiana. Un ringraziamento particolare va a Rubin Mayo, che ha curato lo streaming delle letture in NoiLab.

Emerge, ci auguriamo, da questa “Cronaca dal Metaverso” quanto ci si possa arricchire dal punto di vista dell’approfondimento culturale e dello scambio comunicativo tra persone e popoli diversi nell’interconnettere la vita reale con quella virtuale.

 

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Sull' Autore

Lorenza Colicigno

Nata a Pesaro nel 1943, vive dal 1948 a Potenza. Già collaboratrice Rai e poi docente di Lettere, svolge dal 2000 attività di scrittrice e giornalista. Ha pubblicato quattro sillogi liriche: "Quaestio de Silentio" (Il Salice, Potenza 1992), "Canzone lunga e terribile" per Isabella Morra (Nemapress, Alghero 2004), “Matrie” (Aletti, Roma 2017), “Cotidie” (Manni editore, 2021). E' autrice di saggi letterari, tra cui "Pirandello tra fiction e realtà" (in AA.VV, Letture di finzioni, Il Salice, Potenza 1993), "Percorsi di poesia femminile in Basilicata" (in Poeti e scrittori lucani contemporanei, Humanitas, Potenza, 1995), “Il ruolo delle donne-intellettuali nelle società antiche” (in Leukanikà, XVI, 1-2, 2016). Appassionata dei dialetti e delle tradizioni lucane, è co-autrice dei testi "Non per nostalgia - Etnotesti e canti popolari di Picerno" (Ermes, Potenza 1997) e “Piatti Detti e Fatti della cucina lucana” (Grafiche Metelliane); per la Consigliera di Parità della Provincia di Potenza ha curato il testo “Quel che resta di ciò che è detto”, analisi della condizione della donna nella cultura contadina lucana. Sintesi delle sue lezioni come docente di scrittura creativa sono state pubblicate in volumi curati dalle Istituzioni culturali per le quali ha svolto quest'attività (Scuole, Biblioteche, Archivi di Stato). Con l’Associazione “ScriptavolanT” ha curato numerosi corsi di scrittura creativa, collaborando anche alla redazione del romanzo collettivo “La potenza di Eymerich”, a cura di Keizen. Sue poesie e racconti sono pubblicati in numerose opere collettive. Per Buongiorno Regione, rubrica del TGR Basilicata, ha curato interventi sulle tradizioni popolari lucane, sulla stampa lucana d’epoca e sulle scrittrici lucane. Per il sito www.enciclopediadelledonne.it ha pubblicato i profili di scrittrici lucane, come Laura Battista, Giuliana Brescia, Carolina Rispoli. Come wikipediana, è parte, in particolare, del progetto in progress “Profili di donne lucane”. In Second life ha curato la redazione del romanzo collettivo “La torre di Asian”. In Craft World e in Second life, come presso scuole e altre istituzioni, tiene corsi di scrittura letteraria. Il progetto-laboratorio “La Città delle Donne”, realizzato in Craft World, ospita i profili di 86 poete di tutti i tempi, tra cui alcune Lucane, ed è frequentato da scuole e cultori.

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