LE 5 PILLOLE AMARE DI UNA SETTIMANA IN MARE APERTO

0

Marco Di Geronimo

Un’altra burrascosa settimana giunge al termine. È dunque il momento di analizzare le cinque pillole salvavita che ci spetta ingollare. E sono parecchio consistenti, visto che, negli ultimi sette giorni, ne sono capitate di tutti i colori. Ma non disperate: poteva andar peggio. Poteva piovere. (Ah, ha piovuto? Fa freddo? Ed è giugno? Mannaggia).

  1. Matteo Salvini chiude i porti, i porticcioli e le banchine. Insomma, diventa difficile attraccare in Italia. È ovvio che la sparata del neoministro dell’Interno non fa certo parte di una strategia. No, ovviamente no, si tratta di una sparata: ma l’opposizione non capisce, e gli fa gli assist.
  2. Giuseppe Conte sfrutta l’ondata d’indignazione europea per imporsi sulla Francia. La telefonata di scuse che pretende da Emmanuel Macron (quell’europeista liberale che respinge donne incinte che incespicano nella neve) è solo la prima di un’ondata di «l’Italia è stata lasciata sola» che piove dalle cancellerie europee.
  3. Ma il PD andrà a congresso? Negli ultimi giorni mi è sovvenuto questo interrogativo: so bene che in questa settimana nulla si è spostato su quel fronte. Però forse è proprio questa la notizia. Il principale partito dell’opposizione (AHAHAHAH) si rifiuta di darsi una leadership. Come mai?
  4. Giuseppe Civati vince il Nobel per la Fisica. Il suo partito, al momento guidato da Beatrice Brignone, annuncia la fuoriuscita da Liberi e Uguali. «Andiamo in mare aperto» dichiara la Brignone. State attenti, ché l’Aquarius va costa-costa proprio perché in mare aperto c’è corrente.
  5. Una nave di disperati fa tremare l’Europa e indignare gli intellettuali. Certo, la condotta di Salvini è intollerabile e lesiva dei diritti umani e del diritto internazionale. Però è quantomeno curioso che le cancellerie dispensino solidarietà anziché condanne. L’UE si è accorta di aver creato un sistema in cui l’unica arma difensiva è prendersela coi migranti?
Share.

Sull'Autore

Marco Di Geronimo

Classe 1997, appassionato di motori fin da bambino. Ho frequentato le scuole a Potenza e adesso studio Giurisprudenza all’Università degli Studi di Pisa. Ho militato in Possibile, in SI e in MDP, e sono tesserato a “I Pettirossi”. Mi occupo di politica (e saltuariamente di Formula 1) per Talenti Lucani. Scrivo anche per Fuori Traiettoria (www.fuoritraiettoria.com), sito web di cui curo le rubriche sulla IndyCar e sulla Formula E. In passato ho scritto anche per ItalianWheels.


Lascia un Commento